Hijos

Bambole

Pachamama

Proposta didattica di sensibilizzazione sulla violenza di genere, migrazione, ambiente - diritti tribali.
Laboratorio artistico L'Albero - per una pedagogia poetica.

Per studenti delle scuole primarie di secondo grado e scuole secondarie di secondo grado

I tre progetti "Violenza di genere", "Migrazione" ed "Ambiente - Diritti dei Popoli tribali", ciascuno articolato in un incontro della durata di circa due ore, prevedono tre momenti che attraversano, con linguaggi differenti, le tematiche della violenza sulle donne, migrazione ed ambiente nell'intento di dare visibilità a delle realtà sociali troppo nascoste ma quotidiane e vicine a noi.

I tre progetti iniziano ciascuno con uno spettacolo teatrale della durata di circa 45 minuti, di e con Candelaria Romero. Gli spettacoli sulla violenza di genere e sulla migrazione portano il patrocinio di Amnesty International - Movimento Internazionale per la Difesa dei Diritti Umani, e sono stati promossi negli ultimi anni dall'Assessore per le Pari Opportunità del Comune di Bergamo con il coordinamento progettuale di Nadia Savoldelli Associazione Culturale La mimosa; progetti educativi intitolati: "Per dire no alla violenza" in collaborazione con l'Associazione "Aiuto Donna- Uscire dalla violenza Onlus" e "Donna migrante profugo silente" in collaborazione con l'Associazione Donne Internazionali di Bergamo. Lo spettacolo sull'ambiente e i diritti tribali porta il patrocinio di Survival Italia (www.survival.it).
Dopo ogni spettacolo si propone la visione di un video. Per i progetti "Violenza di genere" e "Migrazione" i video sono prodotti da Amnesty International: "Mai più violenza sulle donne" (20') e "Rispetta i miei diritti - La parola ai rifugiati" (20'). Per il progetto "Ambiente - Diritti dei Popoli tribali" il video è prodotto da Survival "La vittoria dei Boscimani" (15').
Gli studenti vengono successivamente coinvolti in un breve dibattito di approfondimento.

Progetto "Migrazione"

HIJOS - STORIE DI VIAGGI di e con Candelaria Romero, con il patrocinio di Amnesty International. C'era una volta un piccolo uomo... inizia così "Hijos - storie di viaggi", favola universale e poetica. Una sedia, delle pentole per terra e uno scialle colore rosso sangue. Hijos narra l'odissea di una famiglia che in seguito alla dittatura militare in Argentina deve lasciare il paese per rifugiarsi in Bolivia, un paese tutto verde. Pochi anni dopo, ancora per una dittatura, la fuga e l'asilo politico in Svezia, il paese tutto bianco.

Conosciamo la storia del protagonista, il Piccolo Uomo; il padre della famiglia, seguiamo la sua infanzia, le storie d'amore, l'attività politica, la scrittura e la passione per la poesia, il carcere, la tortura, l'esilio, il secondo esilio, la grave malattia che lo colpisce e la lotta per la sopravvivenza. Infine: il ritorno in patria e la sua morte. Oggi la madre della storia (Lei) vive in Argentina, una delle figlie abita attualmente in Svezia e la seconda figlia, interprete della storia e scrittrice della testimonianza, vive e lavora a Bergamo.

Progetto "Violenza di genere"

BAMBOLE - STORIE SILENZIOSE DI DONNE di e con Candelaria Romero, con il patrocinio di Amnesty International. Lo spettacolo "Bambole" si svolge all'interno di un bidone della spazzatura dal quale emergono racconti sulla violenza di genere. La protagonista, una bambola grottesca, dà voce a storie sulla violenza domestica, vissuti famigliari, storie di zie, nonne, mamme, vicine di casa, amiche e per sentito dire. Lo spettacolo alterna testimonianze e fatti di cronaca raccolti dal materiale di Amnesty International e da siti di centri antiviolenza. "In un sottile gioco drammatico - ironico le "Bambole" coinvolgono nella tragedia dei loro racconti, ma riescono a trasmettere anche un messaggio di speranza: unite, dalla violenza si può uscire!". Associazione Uscire dalla Violenza ONLUS - Bergamo.

http://www.anfiteatrosud.com/anfiteatrosud/dettaglieventi.asp?id_evento=142

http://www.concertodautunno.it/061014-bambole/061014-bambole.htm

Progetto "Ambiente e diritti dei popoli tribali"

PACHAMAMA - STORIA DI UNA MADRE TERRA MOLTO ARRABBIATA di e con Candelaria Romero, con il patrocinio di SURVIVAL. Pachamama vuol dire Madre Terra in una delle tante lingue indigene del Sud America: il quechua. Pachamama ha fatto un viaggio, partendo dal Sud del Mondo è arrivata al primo Mondo per chiedere alle sue colleghe, le MadrieTerre europee, un aiuto: il mondo sta diventando vecchio e noi lo maltrattiamo. Al suo arrivo trova solo devastazione. Le divinità europee legate al culto della terra non ci sono più. Attorno solo spazzatura. Parte così il monologo di Pachamama, Madre Terra Sud Americana delle Ande che, assieme al suo cane nero, pare siano gli unici superstiti di una catastrofe ambientale. Pachamama parla con ironia e poesia del problema ambientale visto attraverso gli occhi del Sud del Mondo toccando in particolar modo le realtà tribali.

Laboratorio artistico "L'Albero - per una pedagogia poetica"

Proposta valida dalla scuola primaria in poi e per adulti.
Un unico incontro dalla durata di circa 90 minuti per ogni gruppo classe/adulti 2 ore.

"Quando semplici momenti della vita, piccole scoperte, occasioni che in sé non hanno nulla di straordinario, diventano parola veramente libera, pretendono la parola che rifletta in sé stessa la qualità e il ritmo di quel momento (…) nasce la poesia. E' certo una poesia che balbetta, un lumino che lucciola. Ma è un segno sicuro che in quella scuola, tra quei bambini, è nata una civiltà più alta. Così anche questa poesia, che non vogliamo né idealizzare né preferire a Leopardi o, se volete, a Zanzotto - sarebbe ridicolo ma soprattutto superfluo - anche questa poesia esile esile ha aiutato i bambini a sentire, se non ancora a capire chiaramente, che il loro ruolo nel mondo non dev'essere quello di chi accetta la realtà bell'e fatta, di chi deve solo eseguire, consumare e obbedire, ma è un ruolo di produttori, di creatori, di trasformatori del mondo. Non importa se usciti da scuola non faranno più poesie: certo, è più facile che conservino il bisogno di poesia; in ogni caso la poesia sarà stata per loro un esercizio di libertà, un'educazione alla libertà i cui frutti dureranno a lungo." Carmine De Luca da http://www.capitanoultimo.it/d/artistibimbi.htm

VIAGGIO - Creare poesia è vivere l'arte poetica in modo dinamico. E' un viaggio avventuroso da percorrere senza limiti.
In questa emozionante avventura siamo tutti invitati a muoverci seguendo bussole diverse; emozioni, suggestioni, stimoli, sogni e ricordi.
Creare poesie è sentire il mondo in modo attivo e tramite metafore, ripensarlo nell'immaginario e ricostruirlo nell'urgente bisogno di sentirlo nostro.
Diventiamo allora cacciatori di parole, creatori di suoni e colori, inventori di ritmi, operai del cuore.
Creare poesie è vivere il mondo (dentro e fuori di noi) non solo da consumatori, ma da costruttori di piccoli gesti artistici resilienti e quindi di pace e di speranze.
L'appuntamento con la creazione poetica è innanzitutto un incontro tra persone, dove si viene non solo accolti ma RIconosciuti. Un importante appuntamento da non sottovalutare perché è proprio in quel crocevia di sguardi, di parole, desideri e riflessioni che giocando si crea la premessa per libere creazioni artistiche, collettive ed individuali, basati sull'oralità e la scrittura creativa.
Ogni incontro poetico avrà una tematica da essere indagata ed a seconda del tema scelto si attingerà a diverse tecniche e giochi corporei, momenti di ascolto attivo musicale, visualizzazioni guidate e soprattutto conversazioni che saranno da stimolo per le creazioni poetiche.

Patrocini

Candelaria Romero - Via Solari 25 - 24123 Bergamo - 340 364 4796 - 035 571 648 - e-mail: candero@usa.net