Lo spettacolo Bambole si svolge all'interno di un bidone della spazzatura dal quale emergono racconti sulla violenza di genere. La protagonista, una bambola grottesca, dà voce a storie sulla violenza domestica, vissuti famigliari, storie di zie, nonne, mamme, vicine di casa, amiche e per sentito dire. Lo spettacolo alterna testimonianze e fatti di cronaca raccolti dal materiale di Amnesty International e da siti di centri antiviolenza.
Bambole è stato pensato per studenti delle scuole secondarie di secondo grado e per un pubblico adulto. Numerose quindi le scolastiche al termine delle quali si è lasciato spazio per un confronto e dibattito con gli allievi.
Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio di

Guarda il video a cura di AnfiTeatro Sud di Sardegna e le foto a cura di Mario Mainino
"La giuria, presieduta da Laura Curino, una delle voci più rappresentative del teatro di narrazione italiano, ha premiato come miglior attrice Candelaria Romero, artista di origine argentina, cresciuta e formatasi in Svezia." Primo premio nazionale Bianca Maria Pirazzoliwww.women.it
"La giuria, presieduta da Laura Curino, ha premiato come miglior attrice l'argentina Candelaria Romero, formatasi presso i laboratori T.E.A. (Taller de Esperimentaciòn Artìstica) a Stoccolma.. L'attrice ha ricevuto come premio un'opera del noto artista Paolo Conti, oltre ai meritati applausi del pubblico in sala, rapito dalla capacità di descrivere eventi drammatici con il linguaggio magico di una fiaba."www.lospettatore.it
"Lo spettacolo inizia con una travolgente musica di danza durante la quale ci si concerta sul bidone di spazzatura che campeggia al centro del palco. Da questo bidone esce la marionettista interprete vestita di un sacco nero, donna spazzatura in mezzo ad altra spazzatura e dalla sua borsa inizia a trarre queste bambole di pezza, di plastica, di carta, ognuna molto malconcia, ed ognuna simbolo di una storia che Candelaria Romero inizia a raccontare e a fare rivivere con sé stessa come protagonista, la bambina che deve prepararsi per l'infibulazione, le detenute che vengono sistematicamente tosate per vendere i loro capelli, la donna violentata più volte sino all'ultimo pietoso visitatore che le dona la morte avvelenandola, ecc. Ogni storia esce dal bidone per trascendere da spazzatura umana a monito affinché si prenda coscienza di quanto di spaventoso accade ancora oggi nel mondo. I fatti sono poi confermati dal video di Amnesty che ne documenta la veridicità. Uno spettacolo breve ma intenso che fa meditare."Associazione Amici del Teatro Cagnoni di Vigevano
"In un sottile gioco drammatico - ironico le "Bambole" coinvolgono nella tragedia dei loro racconti, ma riescono a trasmettere anche un messaggio di speranza: unite, dalla violenza si può uscire!"Associazione Uscire dalla violenza Onlus - Bergamo